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Ventilatori: guida pratica per una buona scelta

Benessere Sicurezza

Se avete deciso di acquistare un ventilatore, preferendolo ai condizionatori, è necessario conoscere alcune caratteristiche dei modelli disponibili in commercio. A prescindere dalla maggiore efficacia di alcuni tipi di ventilatori rimane immutata la funzione base che consiste nel movimentare l’aria negli ambienti chiusi e dalla quale il ventilatore prende il proprio nome tecnico di “agitatore d’aria”.  

A differenza dei condizionatori, la funzione del ventilatore non è di abbassare la temperatura dell’ambiente ma quella di aiutare il corpo nella termoregolazione; facilitando l’evaporazione del sudore abbassa naturalmente la temperatura corporea. 

Esistono un’infinità di modelli in commercio ma, in linea di massima, possono essere tutti ricondotti a quattro grandi tipologie: da tavolo/appoggio, da soffitto, da terra e ventilatori nebulizzatori. 

I ventilatori da tavolo sono i più economici e facili da spostare, hanno dimensioni abbastanza ridotte e in molti modelli è possibile regolare l’inclinazione delle alette permettendo di indirizzare il flusso d’aria.   

I ventilatori da terra a piantana o a torre, sono pensati per aerare grandi ambienti senza ricorrere a lavori elettrici o murari (come può accadere per il ventilatore a soffitto). I ventilatori da terra offrono aerazione soltanto dall’altezza in cui si trovano le pale (che nella tipologia ad asta si può regolare), i ventilatori a torre invece riescono ad aerare uno spazio più grande.

I ventilatori da soffitto, spesso abbinati a lampadari, data l’ampiezza delle pale, muovono una grande massa d’aria e hanno il vantaggio di distribuirla uniformemente, senza che colpisca direttamente il corpo. Alcuni modelli hanno la funzione inversione che permette di cambiare la direzione del flusso d’aria dal basso all’alto rendendo il flusso meno intenso ma più avvolgente. 

I ventilatori nebulizzatori sono modelli dotati di un filtro evaporativo che aspira l’acqua da un serbatoio: qui avviene lo scambio termico con l’abbassamento della temperatura. La nebulizzazione dell’acqua contribuisce infatti ad abbassare la temperatura per effetto dell’evaporazione delle microgocce mescolate al soffio d’aria. Di solito quelli domestici non sono di grandi dimensioni. Vista quindi la grandezza del ventilatore e la capacità del serbatoio non ci si può aspettare di rinfrescare una stanza intera: solo chi è di fronte all’apparecchio potrà percepire un flusso d’aria. 

I consigli per l’acquisto

  • L’effetto rinfrescante dipende da diversi fattori, il principale è l’ampiezza delle pale. Per questo è meglio chiedere consiglio a un rivenditore autorizzato che saprà fornire utili indicazioni sul modello che più si addice alle vostre esigenze.
  • Fare attenzione alla semplicità d’uso e al numero di funzioni. 
  • La lunghezza del filo è un elemento molto importante che rende agevole il posizionamento su mensole o balconi. 
  • Verificare il meccanismo di chiusura della grata e che le maglie siano abbastanza fitte da non permettere ai bambini di infilare le dita. 
  • Se possibile provare prima dell’acquisto il modello scelto.  
  • Verificare le condizioni di garanzia sia del rivenditore sia del produttore verificando che il venditore offra assistenza. 
  • Verificare la presenza del marchio CE e che il prodotto sia garantito da un marchio di sicurezza come IMQ. 

I consigli IMQ per l’uso  

  • Appoggiare i modelli da tavolo e colonna su una superficie piana e stabile, lontano da elementi che possano ostacolarne l’oscillazione o interferire nel movimento delle pale.   
  • Per evitare surriscaldamenti svolgere il cavo per tutta la sua lunghezza. 
  • Pulire i componenti con un panno inumidito in soluzione di acqua tiepida e detersivo neutro, ovviamente dopo aver staccato la spina. 
  • Alla prime ombre della sera, per espellere dalle stanze quell’aria insopportabilmente calda, appoggiare il ventilatore sul bordo della finestra in modo che aspri l’aria da fuori e la spinga all’interno. 
  • Fare attenzione che dal motore elettrico non escano scintille causate dalla polvere che, depositandosi, può generare piccoli cortocircuiti. 
  • Se possibile, periodicamente, pulire i componenti interni con aria compressa. 

Fonti